● Hai scritto CLIP nei commenti

Come faccio le clip che vedi sul profilo. Spiegato da zero.

Se non hai mai scritto una riga di codice in vita tua, sei nel posto giusto: questa pagina è scritta per te. Niente sito che ti chiede l'abbonamento, niente crediti che finiscono a metà mese.

Un video lungo entra nel tuo computer, escono clip verticali già sottotitolate. Non devi lasciare nessuna email per leggere: è scritto tutto qui sotto.

La versione che fa tutto da sola

A mano è un video, una clip, un'oretta di lavoro. Questa è la guida che la trasforma nel sistema che uso ogni giorno: venti clip da una puntata sola, mentre tu sei via. Scritta per chi non ha mai visto una riga di codice — si parte da come si installa Python, e niente è dato per scontato.

  • L'inquadratura che segue chi parla invece del centro fisso: il computer riconosce la faccia e sposta il taglio da solo
  • Le parole esatte con cui faccio scegliere i momenti al computer, così non devi più leggerti due ore di trascrizione
  • I sottotitoli che si accendono parola per parola, quelli che vedi nelle clip vere
  • Il giro completo: un video entra, venti clip escono in una cartella, numerate e pronte
  • Logo, barra di avanzamento e chiusura messi in automatico su ogni clip
  • Gli errori che ho già preso io, così non li prendi tu: percorsi che non vanno, audio che satura, tagli che partono a metà parola
29 € una volta sola, non è un abbonamento
Prendi la guida completa →

PDF, in italiano. Non vuoi spendere? Scorri: il metodo è spiegato tutto qui sotto, gratis, senza lasciare l'email. Questa è la versione che ti fa risparmiare il tempo di farlo a mano.

Cosa succede, senza parole difficili

Il computer fa cinque cose, una dopo l'altra. Leggile una volta: dopo, tutto il resto della pagina ha senso.

Uno

Prende il video intero

Un'intervista, una puntata di podcast, una diretta. Se il file è già sul tuo computer, questo passaggio non serve nemmeno.

Due

Scrive cosa viene detto, minuto per minuto

Il computer ascolta il video e ne fa un testo, con davanti a ogni riga il minuto in cui viene pronunciata. Serve a due cose: leggere due ore di video in dieci minuti invece di riguardarle, e avere le parole esatte per i sottotitoli.

Questo lavoro lo fa un programma che gira dentro il tuo computer. Il video non viene caricato da nessuna parte e non paghi niente a nessuno.

Tre

Si sceglie il pezzo che vale

Leggi il testo e segni il minuto in cui comincia e quello in cui finisce il pezzo che ti ha colpito. Qui decidi tu, ed è la parte che conta di più: nessun montaggio salva un momento scelto male.

Quattro regole che uso sempre. Deve reggersi da solo (chi guarda non sa cosa c'era prima). Deve cominciare da una risposta, mai dalla domanda che la introduce, perché la domanda è tempo buttato. Deve durare fra 45 e 90 secondi. E deve contenere una cosa precisa — un numero, un nome, una cifra — perché è quella che ferma il pollice.

Quattro

Taglia e raddrizza per il telefono

Il video di partenza è largo, quello che serve a te è alto e stretto. Il computer ritaglia la striscia centrale e la porta nella misura giusta per il telefono.

Cinque

Scrive i sottotitoli dentro l'immagine

Dentro, non "attivabili": la maggior parte guarda senza audio, e se le parole non sono stampate nei pixel del video, per metà delle persone non esistono.

Le due cose da installare

Sono gratuite, si installano una volta sola e restano. Fai queste due e hai finito con la parte noiosa.

Cos'è un "terminale"? È una finestra dove al posto dei pulsanti si scrivono comandi. Fa paura a vederla e non morde: qui dentro la userai per incollare due righe e premere Invio, nient'altro. Su Windows si chiama PowerShell, su Mac Terminale.
Prima cosa

Python

È il motore che fa girare il programma. Si installa come qualunque altra applicazione.

  1. Vai su python.org/downloads
  2. Premi il pulsante giallo grande, "Download Python"
  3. Apri il file che hai scaricato
  4. Metti la spunta su "Add python.exe to PATH", in basso nella prima schermata. È l'unico passaggio che si dimentica sempre, ed è quello che poi fa dire al computer che Python non esiste
  5. Premi "Install Now" e aspetta la fine
Su Mac è uguale: stesso sito, stesso pulsante giallo, e non c'è nessuna spunta da mettere.
Seconda cosa

ffmpeg

È il programma che taglia i video. Non ha finestre né icone: lavora quando gli altri programmi glielo chiedono.

Su Windows: apri il menu Start, scrivi powershell, aprilo, e incolla dentro questa riga (tasto destro per incollare), poi premi Invio.

winget install ffmpeg

Su Mac: apri Terminale (premi Cmd+Spazio e scrivi "terminale") e incolla queste due righe, una alla volta, premendo Invio dopo ognuna.

/bin/bash -c "$(curl -fsSL https://raw.githubusercontent.com/Homebrew/install/HEAD/install.sh)"
brew install ffmpeg
Se la seconda riga risponde che "brew" non esiste, la prima non è andata a buon fine: chiudi Terminale, riaprilo e rifalla.

E adesso, in pratica

Da qui in poi ci sono delle righe da copiare. Non devi capirle per usarle: le incolli nella finestra del terminale, premi Invio, e aspetti. Sotto ognuna c'è scritto cosa fa.

La regola che risolve metà dei problemi: tieni il video e i file nella stessa cartella. Crea una cartella sul Desktop, chiamala clip, e metti lì dentro tutto. Quasi tutti gli errori di chi comincia sono il computer che cerca un file dove non c'è.
Passo 1

Scaricare il video

Salta questo se il video ce l'hai già.

pip install yt-dlp
yt-dlp -f "bv*[height<=1080]+ba/b" -o video.mp4 INDIRIZZO

La prima riga installa lo strumento; la seconda scarica. Al posto di INDIRIZZO incolli l'indirizzo del video.

Su questo passaggio fermati un secondo. Il video di qualcun altro è suo: scaricarlo e ripubblicarlo a pezzi senza un accordo è violazione di copyright e va contro le regole della piattaforma da cui lo prendi. Tutto quello che c'è qui è scritto per materiale su cui hai un diritto — il tuo, o quello di un cliente che ti paga per montarlo. Sulla parte tecnica non cambia una virgola; su cosa ci metti dentro, cambia tutto.
Passo 2

Far scrivere al computer cosa viene detto

pip install faster-whisper

Poi crei un file di testo chiamato trascrivi.py nella stessa cartella, ci incolli dentro questo, e lo fai partire scrivendo python trascrivi.py:

from faster_whisper import WhisperModel

modello = WhisperModel("large-v3", device="cpu", compute_type="int8")
segmenti, info = modello.transcribe("video.mp4", language="it")

with open("testo.txt", "w", encoding="utf-8") as f:
    for s in segmenti:
        f.write(f"[{int(s.start//60)}:{s.start%60:05.2f}] {s.text}\n")
print("fatto: apri testo.txt")

Quando finisce trovi testo.txt accanto al video: aprilo con un doppio clic. Ogni riga ha davanti il minuto in cui viene detta. Da lì scegli il pezzo e segnati i due minuti.

La prima volta ci mette parecchio e scarica un pacchetto da circa 3 GB. Succede una volta sola in assoluto. Se hai una scheda video NVIDIA, cambiando "cpu" in "cuda" e "int8" in "float16" va da cinque a quindici volte più veloce.
Passo 3

Tagliare la clip

Una riga sola. -ss è il secondo in cui comincia, -to quello in cui finisce (2 minuti e 30 = 150).

ffmpeg -ss 150 -to 215 -i video.mp4 -filter_complex "[0:v]crop=ih*9/16:ih:(iw-ih*9/16)/2:0,scale=1080:1920[v]" -map "[v]" -map 0:a -c:v libx264 -crf 19 -c:a aac clip1.mp4

Sembra terribile ed è sempre la stessa: gli unici due numeri che cambi sono quelli dopo -ss e -to.

Il limite di questa versione: il ritaglio è fisso al centro. Se chi parla si sposta, esce dall'inquadratura e la clip è da buttare. Guarda sempre la clip prima di pubblicarla.
Passo 4

Stampare i sottotitoli dentro il video

Serve un file sottotitoli in formato .srt — lo stesso che si usa per i film. Poi:

ffmpeg -i clip1.mp4 -vf "subtitles=clip1.srt:force_style='FontSize=16,Outline=2,MarginV=60'" -c:a copy clip1-finita.mp4
Se dà errore sul percorso, su Windows: è normale. I due punti di C: il programma li legge come un comando. Si risolve mettendosi nella cartella dei file e scrivendo solo clip1.srt, senza nient'altro davanti.

Oppure: il pacchetto da doppio clic

Tutto quello che hai letto qui sopra, già dentro un programma che ti fa le domande. Doppio clic, rispondi «quale video», «da che minuto», «a che minuto», e la clip esce da sola. Niente righe da copiare, niente file da creare.

Se manca qualcosa sul tuo computer te lo dice lui e ti spiega cosa scaricare, invece di darti un errore in inglese.

Solo per mandarti il file e, se un giorno ci saranno, gli aggiornamenti di questa guida. Ti puoi cancellare quando vuoi, e l'indirizzo non va a nessun altro.

Dentro ci sono quattro file: quello da cliccare su Windows, quello da cliccare su Mac, il programma e un foglio di istruzioni. Cosa non fa: il ritaglio resta fisso al centro, i momenti li scegli tu, e i sottotitoli compaiono a blocchi di quattro parole invece che una alla volta. Quelle tre cose sono il grosso del lavoro e stanno nella guida qui sotto — te lo dico prima, non dopo che hai scaricato.

Cosa costa davvero

Non ti dico che è tutto gratis, perché non lo è del tutto. Scaricare, trascrivere, tagliare, sottotitolare: tutto questo è gratis, resta sul tuo computer per sempre e non ha abbonamenti.

Nel mio sistema c'è un pezzo in più: la scelta dei momenti fatta in automatico, cioè il passo 3 che qui fai tu leggendo. Quello passa da un servizio a pagamento e costa pochi centesimi per ogni video. Puoi benissimo non usarlo — leggi e scegli tu, come hai appena visto — ma è giusto che tu sappia che esiste prima, non dopo.

Cosa fare adesso

Installa le due cose, prendi un video tuo e fai una clip sola. Ci metti meno a farla che a decidere se farla — e dopo la prima sai già se questo lavoro ti interessa davvero.

Se ti si blocca qualcosa, nove volte su dieci è una di queste tre: la spunta "Add python.exe to PATH" dimenticata, il video che non sta nella stessa cartella, o il percorso con i due punti su Windows. Tutte e tre sono spiegate qui sopra.